Qui ci prepariamo al Natale, là muoiono...
Pubblicato da Roberto Russo alle 08:14 in Attualità
Purtroppo ci vuole fortuna anche nella sfortuna: se il ciclone Sidr avesse colpito il Bangladesh vicino al Natale, allora, il cuore tenero di noi occidentali si sarebbe mosso subito per aiutarli. Tg, trasmissioni, appelli, campagne via sms avrebbero fatto capolino in ogni dove. Si sa, a Natale siamo tutti più buoni. Invece, siamo a novembre, «certe cose capitano sempre agli stessi», qui abbiamo da scovare in maniera razzista un omicida, ci sono problemi di politica interna e pertanto i 15.000 morti (stimati) e gli innumerevoli sfollati passano in secondo, terzo, quarto piano. Del resto il Bangladesh mica è una meta turistica, no? Per cui se campa o crepa... pazienza. Tanto «noi» non andremo mai a passarci qualche vancazuola riposante.
E noi qui a pensare ai regali, a panettoni e pandori, agli addobbi, allo spirito del Natale che ci vuole tutti più buoni: non possiamo mica stare a pensare a quei poveracci! Dobbiamo scegliere cosa regalare a chi per dimostrare che è Natale. E loro lì: «centinaia di mani che si sollevano per assicurarsi un pacchetto di cibo». In fin dei conti che vogliono da noi? Se si son costruite le case sull'acqua, se lo dovevano pur aspettare un caos, no? Penseranno lo stesso i veneziani. Forse.
E intanto noi ci prepariamo al Natale, festa multicolor. Chissà quanti si ricordano che Natale è il compleanno di Gesù. Sì, certo, la data è stata scelta in seguito per soppiantare quella di un altro culto. Sì, certo, la Chiesa cattolica - e pure le altre chiese cristiane - hanno un po' calcato la mano. Ma quel che si celebra è un evento e la data è insignificante: poteva essere il 7 agosto e sarebbe stata la stessa cosa. È il compleanno di Gesù. Forse un po' di coerenza non guasterebbe: chi si professa laico, non credente, o credente in altro dovrebbe astenersi dal celebrarlo (anche se la buona educazione consiglia di formulare gli auguri di buon compleanno a chi non la pensa come noi). Chi si professa cristiano, poi, dovrebbe festeggiare il compleanno del boss. Magari rileggendosi il Vangelo, che so. O anche solo una frase. Per esempio: «Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me» (Mt 25,40).
Tag: Bangladesh, ciclone, Gesù, natale, Sidr


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